Le radiazioni solari, la temperatura e le precipitazioni sono l’elemento chiave per la crescita del raccolto; per questo motivo l’agricoltura è stata sempre altamente dipendente dai modelli e variazioni climatiche. Dalla rivoluzione industriale, gli uomini hanno cambiato la situazione climatica mondiale, emettendo un alta percentuale di gas ad effetto serra nell’atmosfera, facendo salire la temperatura globale, colpendo i regimi idrogeologici e incrementando la variabilità del clima. Il cambiamento climatico sembra essere stato progettato per avere significativi impatti sulle condizioni dell’agricoltura, cibo, forniture e sicurezza alimentare.
Complessivamente, il cambiamento climatico causa una serie di effetti sull’agricoltura. Alcuni di questi sono biofisici, altri ecologici, ed altri ancora economici, includendo:
Tuttavia, l’agricoltura è essa stessa responsabile per un terzo del cambiamento climatico. Si è generalmente d’accordo che circa il 25% delle emissioni di Co2, sono prodotte da fonti agricole, fra le più importanti la deforestazione, l’uso di fertilizzanti ricavati da fonti fossili, e la combustione di biomasse. La maggior parte del metano presente in atmosfera proviene dai ruminanti del territorio nazionale, dagli incendi nelle foreste, dalla coltivazione di riso nelle paludi e lo spreco di prodotti, mentre il tillage convenzionale e l’uso di fertilizzanti è responsabile per il 70% della produzione dell’ossido di nitrato. Secondo l’International Panel on Climate Change, le tre principali cause dell’incremento dei gas serra osservati duranti gli ultimi 250 anni, sono state le fonti fossili, l’utilizzo senza freni della terra e l’agricoltura.Negli ultimi secoli, l’avanzamento tecnologico agricolo ha permesso un incremento sostanziale nella produzione del raccolto, in parte stimolato ad incontrare la crescita della popolazione. I metodi intensivi agricoli, è stato riportato, producono effetti dannosi sull’ambiente. Il settore agricolo è diventato uno delle maggiori forze trainanti negli effetti provocati dalle emissioni di gas serra e l’uso intensivo della terra. Per esempio, l’agricoltura contribuisce all’incremento dei gas ad effetto serra attraverso l’uso della terra in diversi modi:
Insieme, questi processi agricoli costituiscono il 54% delle emissioni di metano, approssimativamente l’80% delle emissioni di protossido di azoto, e praticamente tutte le emissioni di anidride carbonica legate all’uso del terreno. Le deforestazioni come mezzo di ripulitura dei terreni, colpiscono inoltre la capacità di cattura da parte della vegetazione della Co2, lasciandola libera di aumentare il suo livello. In tutto il mondo, la produzione di bestiame occupa il 70% di tutto il terreno utilizzato dall’agricoltura, il 30% dell’intera superficie terrestre.
Valentina Agostinelli
Climate Change & Food Security
The Challenges of Producing Food on a Warming Planet
Reducing Our Food's Impact on Climate Change
Case Study: Agriculture in Thailand
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